Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi: itinerari incredibili da Portico di Romagna

Uno dei parchi più grandi e più antichi d'Italia. Qui il Granducato di Firenze e prima la famiglia De Medici, prendeva il legno per costruire Firenze. La leggenda dice che anche il Duomo di Firenze è stato costruito utilizzando il legno proveniente da queste foreste. Il parco delle foreste casentinesi e del Monte Falterona è un'area protetta che copre due regioni, superando i confini amministrativi creati artificialmente nel 1923, ma mai realmente esistiti per secoli.

Romagna e Toscana sono state sotto lo stesso dominio per secoli: la famiglia De Medici ha governato qui fino a quando lo Stato pontificio ha conquistato Romagna e ne ha fatto una parte del suo territorio.

Qui dall’ XI secolo i monaci guidati da San Romualdo, creatore dell’ordine dei camaldolesi, hanno curato e protetto la foresta per quasi 1000 anni, conservandola come la conosciamo e come è arrivata ai nostri giorni.


Itinerari nella foresta

Se iniziate il vostro viaggio da Portico di Romagna non perdete il trekking che va da San Benedetto in Alpe (si raggiunge in auto, fatevi guidare da Matteo) alla cascata dell’Acquacheta. Un itinerario facile che vi porterà ad una delle cascate più spettacolari dei dintorni, citata da Dante nella sua Divina Commedia. Questa zona un tempo era molto popolata da agricoltori, contadini e mugnai che contribuivano all’economia della zona, basata sull’autosufficienza dei prodotti che si trovavano, come le castagne oppure il poco grano che le montagne sassose consentivano di ottenere. I mulini ad acqua erano una componente molto importante ed erano molto diffusi. Infatti anche sul sentiero verso Acquacheta troverete un antico mulino a pale di legno orizzontali (ancora ben conservate) ma non più in attività.

Salendo oltre e passando le cascate, raggiungerete uno spuntone roccioso piatto, detto il letto di Dante. Da qui si gode una vista a strapiombo su tutta la vallata. Se soffrite di vertigini, questo non è il luogo per voi.

Sui sentieri dei pellegrini

Portico è tappa di tre differenti pellegrinaggi: "Il cammino di Dante", "Il cammino di Assisi" e il "Cammino di Sant'Antonio". E' facile incrociare lungo i sentieri e in paese pellegrini provenienti da tutto il mondo che seguono i loro cammini verso le differenti mete.


A piedi e in mountain bike

Vi sono vari itinerari percorribili anche in mountain bike, sempre partendo da Portico di Romagna per inoltrarsi nei vari punti del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. Si pedala quasi sempre immersi nei boschi di faggi, rovere e carpine, lontano dal traffico e dal rumore, itinerari per ciclisti più o meno esperti.

Per chi ama camminare lentamente, vi proponiamo una passeggiata molto lenta e facile, che passa attraverso alcune strade padronali verso il Monte Busca, passando tra poderi storici,punti di passaggio dei pellegrini e panorami immensi.Un viaggio di poco più di undici chilometri che dura circa due ore.

Pronti ad abbracciare la natura?