Il sale è dolce, ma solo a Cervia

Anticamente era l’oro dei Romani: il sale era fondamentale per conservare e mantenere il cibo in condizioni ideali. Era anche un metodo di pagamento: le tasse si pagavano con il sale e anche la parola italiana "salario" proviene da questo alimento. Ecco perché era così importante già a partire dall’epoca romana.

Il sale deriva dall'acqua: un lungo processo di evaporazione consente al sale di emergere in superficie in modo da essere raccolto.

La necessità di acqua limitava le aree in cui si poteva produrre il sale e, inoltre, i sistemi di produzione non erano identici e di conseguenza anche la qualità del prodotto era diversa.

Il sale nei tempi antichi

La Salina "Camillone" è l'unica sopravvissuta di 150 saline originali che esistevano fino al 1959, quando il processo è stato industrializzato e ancora oggi produce ancora 1000 tonnellate di sale.

È molto piccola, ma grazie ai volontari esperti che lavorano da anni come "salinari", produce ancora il sale dolce che, ormai, è uno degli elementi fondamentali della cucina dei grandi chef, in tutto il mondo.


La raccolta è un momento molto speciale: gli uomini, tutti rigorosamente scalzi, gestiscono una sorta di rastrello lungo che si muove dolcemente sulla superficie, dove il sale emerge, per separarlo dall'acqua mescolata al fango che si trova sotto. Quando il sale viene raccolto, viene messo in una carriola di legno e poi posto su una barca di ferro chiamata "burchiella". Ancora oggi, dopo il raccolto, il Papa riceve un sacco di sale, in onore dell'antica tradizione nata nel 1444.

La Salina Camillone a Cervia

Il sale viene raccolto una volta all'anno (in agosto) e la sua lavorazione esclude lo sbiancamento o qualsiasi altro additivo. L'essiccazione avviene naturalmente.

La sua dolcezza deriva dalla purezza del cloruro di sodio e dalla minore presenza di cloruri che la rendono unica e dolce, mantenendo la sua capacità di salatura. Questo sale marino è molto solubile, grazie alla sua umidità naturale, si dice "integrale" perché rimane molto ricco di tutti gli elementi presenti nell'acqua come iodio, zinco, rame, manganese, ferro, calcio, magnesio e potassio.


Visitare una salina è un salto indietro nel passato di questa zona della Romagna.

Informazioni

Vicino alla salina originale, è possibile trovare un punto informativo con un itinerario didattico. La visita si prenota qui. http://www.atlantide.net/jsps/296/MenuSX/354/Centro_Visite_Salina_br_di_Cervia.jsp?lang=IT