I frutti del sottobosco a Portico di Romagna

L'autunno è qui, e noi lo celebriamo con alcuni dei suoi prodotti piu’ gustosi. L'Emilia Romagna è un sacco di appuntamenti: le feste, le fiere stanno dando vita a molti degli antichi borghi in collina, in particolare quelle intorno al Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi e Monte Falterona.

Festeggiamo l'autunno a Portico di Romagna

Ogni anno, nel mese di ottobre, tanta gente affolla la via principale del borgo: decine di bancarelle, prevalentemente di produttori locali, arredano il paese con i loro colori e profumi per offrire il migliore raccolta della foresta. Qui il bosco è parte della vita di ogni giorno di chi vive da secoli questi luoghi.


La gente da secoli si è abituata a vivere con i prodotti del bosco, alimenti poveri e nutrienti che ora sono molto preziosi e molto richiesti dai mercati locali. Le ricette che usano questi prodotti provengono direttamente dalla storia di queste comunità. Usati per secoli per preparare i pasti poveri di ogni giorno, rappresentano ormai un alimento gourmand.


Così come in molte fiere romagnole nei dintorni, Portico di Romagna esprime la sua tradizione che ogni anno offre ai turisti e visitatori un piccolo paradiso di sapori: funghi, tartufi, frutti rossi e neri (lampone, mora e simili), castagne.

La bellezza della foresta

La caratteristica di questa fiera è l’assoluta autenticità di chi viene a vendere i propri prodotti: prevalentemente raccoglitori di funghi, tartufi, produttori di miele o raccoglitori di castagne e tanto altro. Un arcobaleno di colori autunnali: rossi, marroni, gialli tutti mescolati insieme come i colori della caduta foglie.


Il paese diventa un mercato locale medievale con i venditori che non sono quelli che si possono vedere in un mercato normale. E i visitatori aspettano con ansia questa festa per comprare i migliori tartufi o per trovare le castagne da accompagnare con un ottimo Sangiovese, magari davanti al camino.

Una ottima occasione per visitare il paese, le sue botteghe e godere dei primi giorni dell’Autunno.